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Castagna del Monte Amiata

Castagna del Monte Amiata
La Castagna del Monte Amiata (IGP) designa le castagne riferibili alle varietà correntemente conosciute come: Marrone, Bastarda Rossa, Cecio. - Agriturismoverde
2022-10-07T08:00:00+08:00
Castagna del Monte Amiata

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La Castagna del Monte Amiata (IGP) designa le castagne riferibili alle varietà correntemente conosciute come: Marrone, Bastarda Rossa, Cecio.

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Castagna del Monte Amiata (IGP) è un prodotto ortofrutticolo italiano a Indicazione geografica protetta. La zona di produzione è l'area occidentale del Monte Amiata, vulcano spento che si staglia nel cuore dell'Italia centrale, ed in particolare i territori dei comuni di ArcidossoCastel del PianoSanta Fiora e Seggiano e parte dei comuni di Cinigiano e Roccalbegna.

A far parte delle castagne del Monte Amiata IGP sono esclusivamente le varietà conosciute come Cecio, Bastarda Rossa e Marrone. I frutti, per essere immessi sul mercato devono però appartenere ad una sola delle tre varietà, con divieto assoluto di mescolarle fra loro.



Castagne dell' Amiata, cenni storici e tradizione

Nella zona dell'Amiata il castagno è da sempre una presenza importante sia per la bontà dei suoi frutti che per la produzione del legname. Statuti risalenti al XIX secolo proibivano di danneggiare e tagliare le piante verdi e le piante secche in piedi e regolavano la raccolta delle castagne secondo un preciso calendario, secondo cui a un periodo riservato al proprietario del castagneto ne seguiva un altro, dove la raccolta era libera. Quest'ultimo periodo poteva arrivare anche fino a carnevale per permettere a tutti, anche i più poveri, di poter trovare un minimo di sostentamento.
Spesso all'interno dei castagneti si trovano i seccatoi, casottini in pietra, oggi ormai quasi tutti in stato di semi abbandono, che hanno ricoperto un ruolo molto importante in passato. Venivano usati come luoghi in cui mettere ad essiccare le castagne, che poi venivano macinate per ottenere il bene primario per ogni famiglia di un tempo: la farina di castagne. I seccatoi erano piccoli edifici a due piani suddivisi da una sorta di griglia su cui venivano stese le castagne. Sotto, al piano terra veniva acceso il fuoco, che restava acceso per 40 giorni circa, durante i quali le castagne dovevano essere costantemente girate.


A passeggio nei castagneti

Sul Monte Amiata i castagneti si presentano in un duplice aspetto di frutteto e bosco, imperdibile passeggiare tra i castagni ombrosi e secolari, in qualsiasi stagione, ma soprattutto in autunno!

Leggi il percorso tra i castagneti: Qui


Proprietà della castagna

Le castagne sono un alimento energetico. Sono ricche di carboidrati complessi (amido), fibre, proteine e sali minerali. Buona fonte di vitamine del gruppo B, contengono ferro, acido folico, e fosforo per cui hanno la caratteristica di potenziare la memoria e l'attenzione. Essendo un alimento vegetale dono prive di colesterolo, inoltre pur avendo caratteristiche simili ai cereali non contengono glutine e possono pertanto essere consumate anche da chi soffre di celiachia. Il miele di castagno è nutriente ed energetico, consigliato nei casi di affaticamento fisico. E un'ottima fonte di proteine, vitamine B e C e di sali minerali, e possiede proprietà anti-infiammatorie e anti-batteriche.


La castagna in cucina

La castagna è stata ed è tuttora la protagonista di svariate ricette tipiche locali come il castagnaccio, i necci e la polenta chiamata nel passato "Pan di legno" per indicarne la provenienza dal frutto di un albero. Tuttora viene utilizzata per primi, secondi e buonissimi dolci! Ne è un esempio la zuppa di funghi e castagne, che fa parte della tradizione culinaria del Monte Amiata in Toscana. In quest'area i funghi e le castagne hanno costituito da sempre gli alimenti base dell'alimentazione della popolazione locale e questo piatto riesce a rappresentare, grazie al connubio di questi ingredienti, l'animo culinario di questi territori. I grandi e classici ingredienti autunnali si uniscono e danno vita a un mix di sapori incredibile, una vera e propria esplosione di gusto e bellezza!

Leggi la ricetta: La zuppa di funghi e castagne

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