Cosa vedere in Maremma Toscana ❤️ Top 10 !
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Cosa vedere e visitare in Maremma Toscana: Top 10!
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- Video: 10 posti da non perdere in Maremma Toscana
- 1. Argentario
- 2. Grosseto
- 3. Capalbio
- 4. Massa Marittima
- 5. Pitigliano
- 6. Parco dell'uccellina
- 7. Isola del Giglio
- 8. Cascatelle di Saturnia
- 9. Castiglione della Pescaia
- 10. Scansano
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1. Argentario

Diamante incastonato sulla costa, l’Argentario ha il fascino dell’isola e la comodità della terraferma, grazie ai due tomboli sabbiosi che lo collegano alla terraferma e creano paesaggi molto particolari tra mare e laguna. È una meta ideale sia per chi cerca mare cristallino sia per chi ama borghi caratteristici e panorami costieri.
Da scoprire i due paesi principali: Porto S. Stefano, vivace e colorato centro urbano, perfetto come base per esplorare la zona. Qui vale la pena passeggiare lungo il porto, visitare l’Acquario Mediterraneo e salire fino alla Fortezza Spagnola per avere una bella vista sul mare e sulle isole del Giglio e Giannutri. È anche il punto di partenza dei traghetti per l’Isola del Giglio, quindi può essere interessante dedicarvi almeno mezza giornata.
Porto Ercole, invece, è più raccolto e suggestivo, racchiuso fra le fortificazioni e crocevia di stradine e palazzi colorati. Il centro storico è piacevole da esplorare a piedi senza fretta, salendo verso la Rocca Aldobrandesca o Forte Filippo per panorami spettacolari sulla costa. Qui l’atmosfera è più tranquilla rispetto a Porto S. Stefano, ideale per una passeggiata serale o una cena in uno dei ristoranti del borgo.
Oltre ai paesi, l’Argentario è famoso per la Strada Panoramica, che gira attorno al promontorio offrendo scorci continui sul mare e accessi a piccole calette e spiagge, come Cala del Gesso o Cala Piccola. Se si vuole vivere bene la zona, l’ideale è dedicare almeno uno o due giorni, così da alternare visite ai borghi, soste in spiaggia e qualche punto panoramico.
Un consiglio pratico: nei mesi estivi il traffico e i parcheggi possono essere difficili, soprattutto nei fine settimana, quindi conviene arrivare presto al mattino o scegliere alloggi con parcheggio incluso. Scarpe comode sono utili per muoversi nei centri storici e raggiungere alcune calette, che spesso richiedono brevi tratti a piedi.
➡️ Porto Ercole
Dove dormire: Agriturismo Argentario
2. Grosseto

Grosseto, maggiore città della Maremma, è una vera e propria stella fortificata: circa 2.900 metri di mura possenti a forma di esagono, intervallate da bastioni, terrapieni e antiche case di guardia che ancora oggi definiscono il profilo della città. Le mura medicee, perfettamente conservate, possono essere percorse a piedi o in bicicletta e rappresentano uno dei modi migliori per iniziare la visita, offrendo scorci panoramici sui tetti del centro storico e sui viali alberati che le circondano.
Al suo interno, il centro storico medievale è raccolto e facilmente visitabile a piedi, ricco di monumenti civili e religiosi che raccontano la storia della città. Tra i luoghi principali da vedere spicca Piazza Dante, cuore cittadino, dove si trovano la Cattedrale di San Lorenzo, con la sua facciata in marmo bianco e nero, e il Palazzo Aldobrandeschi, sede del governo provinciale e uno degli edifici più riconoscibili della città. Interessanti anche le piccole vie laterali, dove si incontrano botteghe, caffè e ristoranti tipici in cui assaggiare piatti maremmani.
Per visitare Grosseto in modo tranquillo sono sufficienti mezza giornata, ma chi desidera approfondire musei e passeggiate sulle mura può dedicare un’intera giornata. Un consiglio pratico è visitare il centro nelle ore del mattino o nel tardo pomeriggio, quando il caldo è più sopportabile, soprattutto nei mesi estivi. Grosseto è anche un ottimo punto di partenza per esplorare i dintorni, come il Parco della Maremma o le spiagge della costa tirrenica, facilmente raggiungibili in auto in pochi minuti.
➡️ Grosseto, il capoluogo maremmano
Dove dormire: Agriturismo vicino a Grosseto
3. Capalbio

Capalbio conserva antiche atmosfere e più che paese è antico castello di spalti, feritoie, cammini di ronda, con le mura del Quattrocento. Capalbio attrae un turismo esigente che gode dell'incanto delle viuzze medievali, della costa e del mare incontaminati e della bellezza dei boschi circostanti.
➡️ Capalbio, la città affacciata sul mare
Dove dormire: Agriturismo vicino a Capalbio
4. Massa Marittima

Il fascino che pervade Massa Marittima è davvero unico e si materializza nella splendida piazza Garibaldi, vero cuore del borgo e uno dei luoghi più suggestivi della Maremma. Qui si affacciano i Palazzi del Podestà e dei Priori, esempi significativi dell’architettura medievale cittadina, e domina la scena l’imponente costruzione romanico-gotica del Duomo, dedicato a San Cerbone, che merita una visita anche all’interno per ammirare opere d’arte, affreschi e la particolare atmosfera raccolta. La piazza è un ottimo punto di partenza per esplorare il centro storico e vale la pena fermarsi qualche minuto per osservare i dettagli architettonici o semplicemente godersi l’ambiente, magari seduti in uno dei piccoli locali presenti nelle vicinanze.
Passeggiando nel borgo tra gli edifici storici si aprono stupendi panorami sulla campagna maremmana e, nelle giornate limpide, lo sguardo può spingersi fino al mare. Tra le cose da vedere meritano attenzione anche la parte alta della città, con le antiche mura, le torri e le caratteristiche viuzze medievali, e alcuni punti panoramici facilmente raggiungibili a piedi. Una visita completa del centro storico richiede generalmente dalle due alle tre ore, ma chi desidera visitare con calma musei e monumenti può dedicare anche mezza giornata.
Per i turisti è consigliabile indossare scarpe comode, poiché le strade sono spesso in salita e lastricate in pietra. Nei periodi più caldi è utile programmare la visita nelle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio, quando la luce valorizza i colori degli edifici e la temperatura è più piacevole. Anche una breve sosta serale nella piazza principale può rivelarsi particolarmente suggestiva, quando l’illuminazione mette in risalto le forme del Duomo e degli edifici storici circostanti.
Dove dormire: Agriturismo a Massa Marittima
5. Pitigliano

Pitigliano si svela agli occhi del turista in tutto il suo fascino già da lontano, quando il borgo appare arroccato sulla rupe di tufo, creando uno scenario davvero suggestivo, soprattutto nelle prime ore del mattino o al tramonto. La serie infinita di vicoli, stradine, piccole scalinate ed affacci che si aprono a strapiombo sulla rupe sottostante ne fanno un luogo unico ed incantevole, ideale da esplorare lentamente a piedi, lasciandosi guidare dalla curiosità tra scorci panoramici e angoli nascosti.
Passeggiando nel centro storico vale la pena dedicare del tempo alla visita del Quartiere Ebraico, uno dei più caratteristici della Toscana, dove si possono vedere la Sinagoga, le antiche botteghe e le cantine scavate nel tufo. Tra i luoghi da non perdere ci sono anche Palazzo Orsini, che ospita musei e mostre, e il Duomo dei Santi Pietro e Paolo, situato nella piazza principale, punto ideale per una breve sosta.
Per visitare Pitigliano con calma sono consigliate almeno 2–3 ore, mentre una mezza giornata permette di esplorare anche i dintorni, come le suggestive Vie Cave etrusche, percorsi scavati nella roccia perfetti per una breve escursione a piedi. È consigliabile indossare scarpe comode, perché il centro storico presenta molte salite e scalinate, e portare con sé una macchina fotografica: i punti panoramici lungo le mura offrono viste spettacolari sulla valle circostante.
Per un’esperienza ancora più piacevole, è utile arrivare la mattina presto o nel tardo pomeriggio, quando l’affluenza è minore e la luce valorizza i colori caldi del tufo, rendendo la visita ancora più suggestiva e memorabile.
➡️ Pitigliano, la piccola Gerusalemme
Dove dormire: Agriturismo vicino a Pitigliano
6. Parco dell'uccellina

Tra i profumi intensi di erbe aromatiche, le bacche colorate e i richiami degli animali, il Parco dell'Uccellina (Parco regionale della Maremma) accoglie il visitatore mostrando il suo lato dolce, ma anche selvaggio. Un contrasto di elementi che risveglia e libera il piacere di sentirsi in un paradiso ritrovato, dove la natura domina ancora incontrastata tra boschi, pinete e ampie zone costiere.
Il parco si estende lungo la costa maremmana e offre numerosi itinerari adatti sia a chi ama camminare con calma sia a chi desidera escursioni più impegnative. Tra i luoghi più suggestivi da vedere si trovano la Torre di Collelungo, antico punto di avvistamento sul mare, e le spiagge naturali raggiungibili a piedi o in bicicletta, dove non è raro incontrare daini, cinghiali o mandrie di bovini maremmani al pascolo. Anche la zona delle Paludi della Trappola è molto apprezzata dagli appassionati di birdwatching, grazie alla presenza di numerose specie di uccelli.
Per visitare il parco con tranquillità è consigliabile dedicare almeno mezza giornata, ma chi desidera esplorarlo in modo più completo dovrebbe prevedere un’intera giornata, scegliendo uno dei percorsi segnalati in base al proprio livello di preparazione. In estate è preferibile partire nelle prime ore del mattino, sia per evitare il caldo intenso sia per avere maggiori possibilità di avvistare animali selvatici.
È utile sapere che l’accesso ad alcune aree è regolato e richiede la prenotazione, soprattutto nei mesi più affollati. Si consiglia di indossare scarpe comode da trekking, portare acqua a sufficienza, protezione solare e, nelle stagioni più calde, un cappello. Chi visita il parco in primavera o autunno potrà godere di temperature più miti e di paesaggi particolarmente ricchi di colori e profumi.
Questo ambiente protetto rappresenta così un perfetto equilibrio tra natura incontaminata e possibilità di scoperta, capace di offrire al visitatore un’esperienza autentica e rilassante, immersa in uno dei paesaggi più caratteristici della Maremma.
Dove dormire: Agriturismo vicini al Parco della Maremma
7. Isola del Giglio

Come una perla in un'ostrica, la piccola isola del Giglio giace cullata da caldi mari blu nell'angolo meridionale dell'Arcipelago Toscano. Il clima mite del Giglio, la natura incontaminata e le acque cristalline, color smeraldo, offrono vacanze indimenticabili tutto l'anno. Oltre al mare, vale la pena esplorare i tre principali centri abitati dell’isola: Giglio Porto, con le sue case colorate affacciate sul molo; Giglio Castello, borgo medievale arroccato e tra i meglio conservati della Toscana; e Giglio Campese, celebre per la sua ampia spiaggia sabbiosa e i tramonti spettacolari.
Tra le cose da fare, oltre al relax in spiaggia, sono molto apprezzate le escursioni a piedi lungo i sentieri panoramici che attraversano l’isola e conducono a calette più appartate, ideali per chi cerca tranquillità. Le acque limpide rendono il Giglio una meta perfetta anche per snorkeling e immersioni, soprattutto nei pressi delle scogliere granitiche. Per una visita completa, è consigliabile dedicare almeno una giornata intera, anche se un soggiorno di due o tre giorni permette di scoprire l’isola con maggiore calma.
Il periodo migliore per visitarla va da maggio a giugno e da settembre a inizio ottobre, quando le temperature sono piacevoli e l’affluenza più contenuta rispetto all’alta estate. Un consiglio pratico: prenotare con anticipo il traghetto da Porto Santo Stefano, soprattutto nei mesi estivi, e muoversi sull’isola con scarpe comode se si prevede di esplorare i sentieri o raggiungere le calette meno frequentate.
Dove dormire: Agriturismo vicini all'Isola del Giglio
8. Cascatelle di Saturnia

Le incantevoli Cascatelle di Saturnia (o Cascate del Mulino) sono una distesa di piccole piscine naturali scavate nella roccia calcarea, dove l'acqua calda e sulfurea, ricca di proprietà terapeutiche, sgorga tutto l'anno a 37°C costanti. Chiamate anche Cascate del Mulino, sono vere e proprie terme libere: accessibili gratuitamente tutto l'anno, anche di notte, e tra le più suggestive d'Italia per chi desidera vivere un'esperienza termale immersa nella natura.
L'area si trova nei pressi del borgo di Saturnia, in Toscana, ed è facilmente raggiungibile in auto; nelle vicinanze è presente un parcheggio dedicato, dal quale si raggiungono le cascate con una breve passeggiata a piedi di pochi minuti. Il paesaggio è particolarmente scenografico grazie alla presenza dell'antico mulino che domina le vasche naturali, rendendo il luogo molto fotografato soprattutto all'alba e al tramonto, quando la luce valorizza i colori dell'acqua e il vapore che si alza dalle piscine.
Oltre al bagno nelle vasche naturali, vale la pena soffermarsi a osservare la formazione delle piccole conche calcaree, create nel tempo dai depositi minerali dell'acqua. L'esperienza principale resta naturalmente l'immersione nelle piscine naturali, dove ci si può rilassare e godere delle proprietà benefiche dell'acqua sulfurea, nota per favorire il benessere della pelle e la distensione muscolare.
Per una visita completa, è consigliabile dedicare almeno 1–2 ore, ma molti visitatori scelgono di fermarsi anche più a lungo, specialmente nelle stagioni più fresche quando il contrasto tra l'aria e l'acqua calda rende l'esperienza ancora più piacevole. Nei periodi di alta stagione o nei weekend il luogo può essere molto affollato, quindi è preferibile arrivare la mattina presto o in tarda serata per godere di un'atmosfera più tranquilla.
Tra i consigli pratici più utili per i turisti: portare ciabatte antiscivolo, poiché le rocce possono risultare scivolose, un costume scuro (l'acqua sulfurea può macchiare i tessuti chiari) e un asciugamano o accappatoio. Nelle vicinanze sono presenti bar, servizi igienici e aree ristoro, ma è comunque utile organizzarsi in anticipo soprattutto nei giorni più frequentati.
Le Cascatelle di Saturnia rappresentano quindi una tappa imperdibile per chi visita la Maremma toscana, ideale sia per una sosta rilassante durante un itinerario più ampio sia come esperienza dedicata al benessere naturale.
Dove dormire: Agriturismo vicini a Saturnia
9. Castiglione della Pescaia

Fra l’azzurro del mare e il verde delle colline è raccolto Castiglione della Pescaia. Il paese è un antico borgo di pescatori, come tramanda l’appellativo della Pescaia, e nel pittoresco porto-canale trovano posto imbarcazioni da diporto di ogni tipo e ogni sera attraccano le barche da pesca con il loro carico guizzante, creando un’atmosfera vivace soprattutto nelle ore del tramonto, quando ristoranti e locali lungo il canale iniziano ad animarsi. Passeggiare lungo il porto è uno dei modi più semplici e piacevoli per entrare in contatto con la vita del paese, magari fermandosi a gustare piatti di pesce fresco o semplicemente osservando il rientro dei pescatori.
Inerpicato su uno sprone del Monte Petriccio, si sviluppa l’antico borgo medioevale chiuso da una formidabile cinta muraria con torri, portali e un castello del XV sec., visibile già da lontano e raggiungibile con una breve salita a piedi dal centro moderno. La visita al borgo storico richiede generalmente circa 1-2 ore: lungo le sue strette viuzze lastricate si incontrano scorci panoramici sul mare e sulla pianura della Maremma, piccole botteghe artigiane e piazzette tranquille ideali per una sosta fotografica. Il Castello Aragonese, pur non sempre visitabile all’interno, merita comunque la salita per il panorama che si gode dai punti più alti delle mura.
Oltre al borgo medievale, una delle principali attrazioni è la lunga spiaggia sabbiosa che si estende ai piedi del paese, particolarmente apprezzata per la qualità delle acque e per i servizi ben organizzati, adatta sia a famiglie sia a chi cerca stabilimenti attrezzati o tratti di spiaggia libera. Nei dintorni vale la pena dedicare tempo anche alla Riserva Naturale della Diaccia Botrona, facilmente raggiungibile in bicicletta o in auto, ideale per chi ama la natura e il birdwatching.
Per visitare Castiglione della Pescaia con calma è consigliabile prevedere almeno mezza giornata, mentre un’intera giornata permette di combinare la scoperta del borgo antico con qualche ora al mare o una passeggiata nella natura circostante. Nei mesi estivi il paese è molto frequentato, quindi può essere utile arrivare al mattino presto o nel tardo pomeriggio, sia per trovare parcheggio più facilmente sia per godere di temperature più piacevoli durante la visita.
Dove dormire: Agriturismo a Castiglione della Pescaia
10. Scansano

Scansano nasce nell’entroterra collinare maremmano lungo una fascia di terra fra la costa e le pendici del Monte Amiata. Il panorama è caratterizzato dalle verdi colline fitte di pascoli e rigate dai filari di vigne e ulivi i cui colori cambiano di stagione in stagione. Il paese è famoso per il grande successo del vino rosso del suo territorio, il Morellino. A Scansano e nei dintorni enoteche e cantine sono sempre aperte per la degustazione di questo vino vivace, dal sapore intenso e dai profumi ricercati.
Oltre all’aspetto enogastronomico, il centro storico merita una passeggiata tranquilla tra vicoli in pietra e piccoli scorci panoramici sulle campagne circostanti. Vale la pena visitare il Museo Archeologico e della Vite e del Vino, che racconta la lunga tradizione agricola locale e offre un buon punto di partenza per comprendere il legame tra territorio e produzione vinicola. Nei dintorni si possono organizzare brevi itinerari in auto o in bicicletta tra le colline del Morellino, fermandosi nelle aziende agricole per degustazioni guidate o semplicemente per acquistare prodotti tipici locali.
Per visitare Scansano è sufficiente mezza giornata, che può facilmente trasformarsi in un’intera giornata se si includono una o due soste in cantina o una passeggiata panoramica nei dintorni. I mesi tra aprile e giugno e tra settembre e ottobre sono generalmente i più piacevoli, quando il clima è mite e le vigne mostrano colori particolarmente suggestivi. Un consiglio pratico è prenotare in anticipo le degustazioni, soprattutto nei fine settimana e durante il periodo della vendemmia, quando l’affluenza aumenta sensibilmente.
➡️ Scansano, il borgo del Morellino
Dove dormire: Agriturismo a Scansano
Itinerario di 3 giorni in Maremma Toscana
Un itinerario di tre giorni consente di esplorare i luoghi principali della Maremma mantenendo ritmi sostenibili e lasciando spazio a soste panoramiche, visite culturali e momenti nella natura.
Giorno 1 – Borghi storici e terme
Dedica la mattina alla visita di Pitigliano, uno dei borghi più caratteristici della Maremma, arroccato su una rupe di tufo. Prosegui poi verso Sovana, piccolo centro medievale ricco di testimonianze etrusche e architetture storiche. Nel pomeriggio raggiungi Saturnia per una pausa alle celebri cascate termali naturali, ideali per rilassarsi dopo una giornata di visite. Per godere al meglio dell’esperienza, conviene arrivare nel tardo pomeriggio o verso sera, quando l’affluenza tende a diminuire.
Giorno 2 – Natura e mare
La seconda giornata può essere dedicata alla costa e agli ambienti naturali. Il Parco Naturale della Maremma offre percorsi escursionistici di varia difficoltà, con possibilità di osservare fauna locale e paesaggi tipici della macchia mediterranea. In alternativa, si può trascorrere parte della giornata nelle località costiere come Castiglione della Pescaia, combinando passeggiate nel borgo con qualche ora in spiaggia. Nei mesi estivi è consigliabile arrivare presto al mattino per trovare parcheggio con maggiore facilità.
Giorno 3 – Colline e borghi dell’entroterra
L’ultimo giorno è ideale per scoprire l’entroterra collinare. Scansano rappresenta una buona tappa per una passeggiata nel centro storico e una degustazione di vini locali. Proseguendo, si possono visitare borghi come Magliano in Toscana o Montemerano, caratterizzati da atmosfere tranquille e scorci panoramici sulle colline. Questa giornata si presta bene a soste lente e panoramiche, con spostamenti brevi tra un borgo e l’altro.
Questo itinerario può essere adattato facilmente in base alla stagione e al tipo di viaggio, privilegiando mare, borghi o attività all’aperto.
Quando visitare la Maremma
La Maremma può essere visitata durante tutto l’anno, ma alcuni periodi risultano particolarmente favorevoli in base al tipo di esperienza desiderata.
Primavera (aprile–giugno)
È uno dei momenti più piacevoli per visitare la zona. Le temperature sono miti, la vegetazione è rigogliosa e i borghi risultano meno affollati rispetto all’estate. È il periodo ideale per escursioni, visite culturali e percorsi tra le colline.
Estate (luglio–agosto)
Adatta soprattutto a chi desidera trascorrere tempo al mare. Le località costiere sono più animate, ma anche più affollate e con temperature elevate, soprattutto nell’entroterra. Per visitare borghi e siti archeologici è preferibile organizzare le attività nelle ore mattutine o nel tardo pomeriggio.
Autunno (settembre–ottobre)
Un periodo molto interessante per visitare la Maremma, in particolare per chi apprezza paesaggi collinari e tradizioni enogastronomiche. Le temperature restano generalmente piacevoli e i colori delle vigne rendono i panorami particolarmente suggestivi.
Inverno (novembre–marzo)
Meno frequentato ma adatto a chi cerca atmosfere tranquille e visite rilassate ai borghi storici o alle terme. Alcune strutture turistiche potrebbero avere orari ridotti, quindi è utile verificare in anticipo aperture e disponibilità.
FAQ sulla Maremma Toscana
Quanti giorni servono per visitare la Maremma Toscana?
Tre giorni permettono di vedere i luoghi principali, ma un soggiorno di 4–5 giorni consente di esplorare con maggiore calma borghi, natura e costa.
Qual è il borgo più bello della Maremma?
Pitigliano è spesso considerato tra i più scenografici, ma anche Sovana, Montemerano e Magliano in Toscana offrono contesti storici e paesaggistici di grande interesse.
È necessario avere un’auto per visitare la Maremma?
Sì, nella maggior parte dei casi l’auto è il mezzo più pratico per spostarsi tra borghi, parchi naturali e località costiere, poiché i collegamenti pubblici possono essere limitati.
La Maremma è adatta a famiglie con bambini?
Sì, offre diverse attività adatte anche ai più piccoli, tra spiagge attrezzate, percorsi naturalistici e visite a borghi facilmente percorribili a piedi.
Si può visitare la Maremma anche fuori stagione?
Sì, primavera e autunno sono spesso periodi molto adatti per visitare la zona con temperature piacevoli e minore affluenza turistica.
Guarda il video:
YouTube: T.E.S.T. Srls

